Lotta alla zanzara tigre - Comune di Fontanellato (PR)

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Lotta alla zanzara tigre (Aedes albopictus)

La "zanzara tigre" è una zanzara di origine asiatica, rinvenuta in Italia per la prima volta nel 1990 nella città di Genova dove è stata probabilmente introdotta attraverso il commercio di pneumatici usati. 

Presenta dimensioni generalmente comprese tra 4 e 10 mm. Il corpo è chiaramente diviso in capo, torace ed addome, con un solo paio di ali visibili. Di colorazione nera, con una caratteristica banda bianca che attraversa longitudinalmente la faccia dorsale del torace. Le zampe presentano numerose bande bianche disposte ad anello.

Quando è presente e come si riproduce
Nel nostro Paese le zanzare adulte iniziano a comparire approssimativamente nel mese di aprile e, attraverso diverse generazioni, permangono fino al mese di ottobre. In autunno, quando il numero di ore di luce scende al di sotto delle 12-13 e la temperatura si abbassa, depositano uova in grado di superare la stagione invernale resistendo a temperature spesso inferiori a -5 °C. Il ciclo biologico della specie si riattiva in genere tra marzo ed aprile/maggio, quando si raggiungono condizioni climatiche favorevoli (fotoperiodo superiore a circa 11,5-12 ore e temperature medie al di sopra di 10 °C). Le uova si schiudono quando vengono sommerse dall’acqua e si stima che la femmina della zanzara tigre possa vivere in natura due tre settimane.

Dove depone le uova e si riproduce
La zanzara tigre depone le uova e le larve si sviluppano in qualsiasi manufatto ove sia presente acqua: tombini e griglie di raccolta delle acque, copertoni di veicoli, bottiglie, barattoli, cavità di alberi, lattine, bicchieri, annaffiatoi, secchi, bacinelle, sottovasi, bidoni, vasche, sacchetti e teli di plastica nei quali si formano avvallamenti in grado di contenere acqua, abbeveratoi di animali, grondaie otturate, piante in idrocoltura ecc.. Le uova vengono deposte dalle zanzare adulte di solito subito sopra il livello dell’acqua, facendole aderire alla parete del contenitore. Appena sommerse dall’acqua e in condizioni climatiche favorevoli, le uova si schiudono dando origine alle larve.

Perché punge, dove punge e quali sono le conseguenze della puntura

Le femmine pungono l’uomo e gli animali per prelevarne il sangue necessario per la maturazione delle uova. Sono molto aggressive e pungono generalmente di giorno e all’aperto prediligendo le ore più fresche della giornata.  La puntura causa la comparsa di ponfi pruriginosi, e spesso edematosi. In caso di puntura è utile lavare e disinfettare la zona colpita, fare impacchi con ghiaccio o applicare una crema al cortisone.

 

Che cosa devono fare i cittadini
La lotta alla zanzara tigre si basa essenzialmente sui seguenti interventi:

  • Rimozione del ristagno dell'acqua;
  • Eliminazione dei potenziali focolai larvali;
  • Trattamenti larvicidi dei focolai che non possono essere eliminati (essenzialmente tombini di raccolta delle acque piovane).

 

Il Servizio Sanitario Regionale Emilia Romagna per contrastare la diffusione di zanzare tigre, zanzare comuni e pappataci ha adottato un piano di interventi e avviato una campagna per informare i cittadini su alcune semplici indicazioni da seguire per impedire la proliferazione di insetti che possono trasmettere malattie virali gravi. 

Il Comune di Fontanellato, in collaborazione con il Dipartimento di Sanitò Pubblica dell’AUSL, mette in atto le seguenti attività di lotta, in sintonia con le linee guida regionali:

  • trattamenti con prodotti larvicidi in tombini e caditoie stradali del territorio comunale;

  • distribuzione gratuita di pastiglie larvicida ai residenti, per la disinfestazione nelle aree private;

  • disinfestazione con trattamenti adulticidi in caso di infestazioni particolarmente intense in aree sensibili;

  • disinfestazione con trattamenti adulticidi da effettuarsi in presenza di casi sospetti o accertati di emergenza sanitaria, segnalati dal Dipartimento di Sanità Pubblica, da effettuare secondo le modalità stabilite nel protocollo regionale. 

Con l’emissione dell’ordinanza sindacale n°19/2020 sono stati indicati i provvedimenti per la prevenzione ed il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori – ed in particolare dalla zanzara tigre - nel Comune di Fontanellato, in vigore dal 1° aprile al 31 ottobre di ogni anno. 

I soggetti privati potranno procedere ad eseguire interventi nelle aree verdi private in presenza di manifeste condizioni d’infestazione. Gli stessi o le ditte da loro incaricate dovranno inviare al Comune di Fontanellato e all’Azienda Usl di Parma – Distretto Fidenza, l’apposito modulo di comunicazione, almeno 5 giorni prima dell’esecuzione degli interventi, allegando la scheda tecnica del prodotto utilizzato. Inoltre le ditte dovranno provvedere ad apporre specifici cartelli di avviso, almeno 48 ore prima delle attività.

 

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO 
T.U. Leggi sanitarie - R.D. 27.7.1934, n.1265, art. 344 L.R. 4.5.1982, n.19, art. 5 D.Lgs. 18.8.2000, n. 267, art. 107 Circolari Ministero della Sanità n. 13/1991 e n. 42/1993

 

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