Spandimenti

Lo spandimento sul suolo dei liquami di origine zootecnica
 

In applicazione del Decreto MiPAF 7 aprile 2006, lutilizzazione agronomica degli effluenti zootecnici soggetta alla presentazione allautorita competente della comunicazione.

La Regione Emilia Romagna con delibera dellAssemblea legislativa n. 96 del 16 gennaio 2007, in attuazione della Direttiva Nitrati 91/676/CE e del Decreto ha approvato il Programma dazione per le zone vulnerabili ai nitrati da fonte agricole Criteri e norme tecniche generali (di seguito Programma dAzione Nitrati PAN) e abrogata la delibera C.R. n. 570/97.

Inoltre con la L.R. n. 4 del 06.03.2007 (adeguamenti normativi in materia ambientale. Modifiche a Leggi Regionali) stata abrogata la L.R. 50/95 (Disciplina dello spandimento sul suolo dei liquami provenienti da insediamenti zootecnici e dello stoccaggio degli effluenti di allevamento) e riconfermata la competenza delle Province per le funzioni amministrative connesse allutilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento e delle acque reflue provenienti da aziende agricole e piccole aziende agro-alimentari.

Il suddetto Programma dAzione Nitrati si applica anche nelle zone non vulnerabili e ridefinisce la disciplina per lo stoccaggio e il riutilizzo agronomico dei reflui zootecnici sostituendo a tutti gli effetti il quadro normativo in precedenza definito dalla L.R. 50/95 e dalla delibera C.R. n. 570/97. il PAN entrato in vigore il 2 febbraio 2007 ma le disposizioni in esso contenute, per gli allevamenti non soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) sono di obbligatoria applicazione a fare data dal 1 marzo 2009.

Ai sensi del citato Programma d'Azione Nitrati, sono tenute a presentare comunicazione alle Province le aziende zootecniche con produzione di azoto al campo superiore ai 3.000 kg/anno, ovvero a 1.000 kg/anno se ricadenti in zone vulnerabili allinquinamento da nitrati.

Per le aziende zootecniche con produzioni di azoto inferiori ai limiti suddetti previsto lesonero della comunicazione.

La Provincia di Parma con delibera di Giunta 612/07 ha stabilito il seguente scadenziario per la presentazione delle comunicazioni nel periodo transitorio:

  • Tutte le aziende zootecniche che entrano in attivita o che attuano ampliamenti strutturali implicanti un cambiamento nella consistenza dei campi nel periodo transitorio, aventi una produzione annua di azoto al campo superiore alla soglia entro la quale previsto lesonero, sono tenute a presentare comunicazione ai sensi del Programma dAzione Nitrati;
  • Tutti gli allevamenti suini che non beneficiano dellesonero sono tenuti a presentare comunicazione ai sensi del Programma dAzione Nitrati entro il 30.09.2008;
  • Tutti gli allevamenti avicoli, cunicoli, ovicaprini ed equini che beneficiano dellesonero sono tenuti a presentare comunicazione ai sensi del Programma dAzione Nitrati entro il 31.10.2008;
  • Tutti gli allevamenti bovini che non beneficiano dellesonero sono tenuti a presentare comunicazione ai sensi del programma dAzione Nitrati entro il 28.02.2009 (termine prorogato);
  • Le autorizzazioni in essere ai sensi della L.R. 50/95 sono rinnovate fino alla scadenza di legge (01.03.2009) in caso di richiesta di aggiornamenti e modifiche del provvedimento esistente che non comportino una variazione nella consistenza dei capi e quindi nella produzione dei reflui ed azoto al campo.

 

A chi rivolgersi:

SERVIZIO TERRITORIALE AGRICOLTURA, CACCIA E PESCA DI PARMA

Piazzale Barezzi, 3
43121 PARMA

telefono: 0521 931504
email: stacp.pr@regione.emilia-romagna.it