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La
sala (4,35x3,90x3,50 m) è coperta a volta, e si chiude con 14 lunette
sotto cui una cornice in legno laccato e bordato d'oro contiene
una scritta in latino delle Metamorfosi di Ovidio. Gli affreschi
si stendono al di sopra di questa fascia nelle lunette e nella volta.
L'andamento della volta è sottolineato dall'affresco, che finge
nelle vele una architettura aerea rotta da grandi occhi, attraverso
i quali si intravvede il cielo, e decorata da un finto mosaico.
Da qui parte un pergolato coperto di fronde arboree, che si conclude
in una grande siepe ottagonale di rose, che permette di vedere un
ampio squarcio di cielo. Al centro è uno specchio circolare con
la scritta "Respice finem", cioè "osserva la fine"
sulla cornice lignea tonda, che richiama quella che delimita l'intera
parte affrescata. Nei pennacchi della volta si muovono festosi dodici
putti, alcuni alati e altri no, che recano in mano animali e frutta,
si riposano oppure sono in atto di lottare o di giocare. I piedritti
sono conclusi da teste di medusa in stucco, maschere enigmatiche,
con capigliature composte da grovigli di serpenti.
Allestimento
didattico sulla Saletta del Parmigianino>
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