Descrizione
Con Delibera Consiliare n. 7 del 31.03.2026 è stato modificato il regolamento della Tarip e sono state introdotte le seguenti agevolazioni con decorrenza 1 gennaio 2026:
UTENZE DOMESTICHE
1. esenzione dell’intero importo della tariffa, al netto dell’eventuale “Bonus sociale rifiuti” a norma dell’art. 57-bis, comma 2, del D. L. n. 124/2019 (legge conversione 157/2019) e s.m., per i locali ad uso abitativo occupati esclusivamente da nuclei famigliari che hanno al proprio interno un portatore di handicap ai sensi dell’art. 3, comma 3 (handicap grave) della legge n. 104/1992 o da invalidi civili al 100%, con redditi ISEE inferiore alla soglia di povertà distrettuale stabilita annualmente dalla Giunta Comunale (€ 10.000 per l’anno 2026);
2. esenzione d’ufficio dell’intero importo della tariffa, al netto dell’eventuale “Bonus sociale rifiuti” a norma dell’art. 57-bis, comma 2, del D. L. n. 124/2019 (legge conversione 157/2019) e s.m., per le abitazioni occupate da nuclei famigliari che versano in condizioni di accertata indigenza come da elenco predisposto dai servizi sociali a seguito di specifico bando annuale per l’assegnazione del contributo del reddito minimo di sussistenza (€ 10.000 per l’anno 2026);
3. esenzione dell’intero importo della tariffa, al netto dell’eventuale “Bonus sociale rifiuti” a norma dell’art. 57-bis, comma 2, del D. L. n. 124/2019 (legge conversione 157/2019) e s.m.,, per le abitazioni occupate da persone che, pur avendo mantenuto in questa la residenza anagrafica, si trovano di fatto, ricoverate permanentemente in strutture sanitarie e/o assistenziali, a condizione che l’immobile non venga utilizzato da terzi, né in affitto nè in comodato gratuito;
4. esenzione dell’intero importo della tariffa, al netto dell’eventuale “Bonus sociale rifiuti” a norma dell’art. 57-bis, comma 2, del D. L. n. 124/2019 (legge conversione 157/2019) e s.m.,, per le abitazioni occupate da persone che sono vittime di violenza domestica e di genere, con o senza minori, in fuoriuscita da percorsi di violenza certificati dai servizi sociali territoriali o dai centri anti violenza, con redditi ISEE inferiore alla soglia di povertà distrettuale stabilita annualmente dalla Giunta Comunale (€ 10.000 per l’anno 2026).
UTENZE NON DOMESTICHE
Il comune si sostituisce all’utenza nel pagamento della tariffa, sia per la parte fissa che per quella variabile, limitatamente alle svuotature minime fissate ciascun anno dall’amministrazione comunale, nel caso di locali, diversi dalle utenze domestiche, occupati da Organizzazioni di volontariato (ODV) di cui all’art. 32 del D. Lgs n. 117/2017.
Queste agevolazioni saranno iscritte in bilancio come autorizzazioni di spesa e la relativa copertura è assicurata dalla fiscalità generale del Comune ai sensi del comma 660 della Legge n. 147/2013
La domanda di agevolazione, sottoscritta dal richiedente, deve essere presentata entro il 31 luglio 2026 con decorrenza 1 gennaio 2026 all’Ufficio Tributi del Comune di Fontanellato alla pec: protocollo@postacert.comune.fontanellato.pr.it oppure alla email m.pattini@comune.fontanellato.pr.it oppure presso l’ufficio protocollo del comune in Piazza Matteotti n. 1
